SICUREZZA STRADALE E ALCOL

Con l'approvazione definitiva da parte del Parlamento delle modifiche al codice della strada, sono state introdotte importanti novità in merito alla vendita ed alla somministrazione di bevande alcoliche.
Per un approfondimento delle novità introdotte potete leggere la circolare dell'Ascom Monfalcone.
Rassegna Stampa 10/02/2009

I cittadini chiedono più parcheggi e pulizia

Questionario promosso dall'Ascom - Bar e pub molto graditi, sono gli unici a meritarsi un 7. Controlli e sicurezza ritenuti insufficienti

(Il Piccolo 10/02/2009)

Scarseggiano i parcheggi soprattutto nella zona del centro e sono necessari più controlli per garantire sicurezza ai cittadini. I bar e i locali pubblici sono considerati «ottimi» per servizio e offerta, e sono il principale motivo di attrazione in una città che comunque, nei giudizi dei suoi residenti, ma anche di coloro che ci vengono saltuariamente o per lavoro, non raggiunge un voto di sufficienza. È questo il risultato, per certi versi clamoroso, del sondaggio effettuato dall’Ascom di Monfalcone tra i clienti dei negozi e dei locali, tramite un questionario, come lavoro preparatorio ai futuri Centri di via, cioè i supernercati all’aperto che dovrebbero essere la soluzione scelta per rispondere alle continue «spallate» dei centri commerciali nel Monfalconese, ma anche nell’Isontino e oltre confine. I risultati saranno resi noti, nei dettagli, in un prossimo convegno pubblico. Ma le prime anticipazioni dei voti dati dai cittadini alla città e ai suoi servizi parlano già abbastanza chiaro.
NON RESIDENTI. La maggior parte delle persone intervistate dall’Ascom vengono a Monfalcone, provenienti da Trieste, Gorizia Gradisca, Duino e Cervignano. In città vengono soprattutto per lo shopping (24%), ma anche per passatempo (17%), lavoro (14%), per incontrare amici (14%) o per fare semplicemente delle passeggiate in centro (11%). Ma in particolare vengono in città per ritrovarsi con gli amici negli esercizi pubblici, in particolare bar e pub (28%), per fare acquisti in negozi di abbigliamento (17%) o per mangiare in ristorante (8%). A loro giudizio, l’amministrazione comunale dovrebbe provvedere con maggiori parcheggi (22%) e, a sorpresa, garantire maggiori misure di sicurezza (21%). Il caos-traffico invece sembra non preoccupare più di tanto: solo uno su dieci degli intervistati auspica infatti interventi sulla viabilità o sul verde pubblico. Le carenza da colmare riguardano nella maggior parte dei casi i posti-auto (30%), i negozi specializzati (15%), l’ arredo urbano (11%). Il voto totale degli «esterni» a Monfalcone non arriva alla sufficienza: è pari infatti al 5,88%, con un 7 ai bar (il voto più alto), seguiti dalla rete dei negozi e cortesia degli operatori (circa 6,5). Gravemente insufficienti parcheggi, servizi di polizia e manifestazioni.
RESIDENTI. Dando per scontato che la maggior parte si reca in centro per passeggiate (26%), shopping (22%) o per passatempo (14%), un terzo almeno degli intervistati dichiara di trovare «attraente» Monfalcone per i bar (27%), meno di due su dieci per i negozi di abbigliamento (16%) e uno su dieci per i negozi di alimentari (8%). Gli interventi ritenuti più urgenti sono praticamente gli stessi indicati dai non residenti, anche se è il 26% a chiedere maggiori garanzie di sicurezza e un po’ meno, il 18%, più parcheggi (logico che i residenti non sentano questo problema così importante). Ma c’è anche un buon 10% di intervistati che vorrebbe una maggiore illuminazione sulle strade e nel centro storico. Le carenze più sentite riguardano anche i negozi specializzati e l’arredo urbano. Anche per i residenti il voto complessivo su Monfalcone e la sua offerta non raggiunge la sufficienza, collocandosi sotto il 6. In controtendenza, invece, i bar e i pub della città ottengono un 7, grazie soprattutto alla cortesia degli operatori. Gravemente insufficienti, invece, i voti andati a parcheggi e pulizia.
COMMERCIANTI. In questo caso l’attenzione era puntata sulla collaborazione fornita dai singoli operatori, che viene giudicata «buona» dal 26% degli intervistati e «scarsa» dal 33%. In generale, per i commercianti monfalconesi l’intervento più urgente per favorire la ripresa del comparto è l’aumento di posti-auto (24%), seguito da una migliore illuminazione pubblica (20%) e, con il 17%, su controlli e sicurezza. Di conseguenza le maggiori carenze sottolineate riguardano i parcheggi (26%) e la viabilità (18%). Anche se c’è anche un 14% che punta il dito contro sulla modestia di eventi e attrazioni. Il voto generale non si discosta da quello dei residenti, anche nei dettagli: i bar ottengono un 7,38, seguiti da buoni voti alla cortesia degli operatori e alla rete dei negozi. Insomma, i commercianti monfalconesi tendono a promuovere se stessi mentre riservano un pessimo voto, un 4, alla pulizia della città.
«I dati – spiega la società incaricata dall’Ascom di realizzare il questionario – indicano che chi vive in centro, residenti o commercianti, ha un’impressione della città nettamente peggiore di chi invece viene da fuori».

Elena Orsi

 

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