Clic d’autore a Ronchi
(Il Piccolo 19/12/2008)
“Luoghi non luoghi”: è questo il titolo della mostra che si è aperta domenica nello spazio espositivo del caffè Trieste di Ronchi dei Legionari e che vede protagonista Enzo Tedeschi. Appassionato di fotografia gia dagli anni Ottanta, nel corso della sua carriera fotografica il fotografo di Cormons, ha partecipato e partecipa a numerose mostre collettive e personali, nazionali e internazionali ed ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti. In questo suo ultimo lavoro intitolato ‘l’artista ha riscoperto il piacere di fare una fotografia nella quale esprimere delle sensazioni e delle suggestioni che diventano immagine per una dimostrazione razionale ma nello stesso tempo emotiva e sensibile di questo mondo fantastico. La mostra potrà essere visitata sino al 17 gennaio.
San Canzian, gli scavi archeologici riprenderanno agli inizi del 2009
(Il Piccolo 19/12/2008)
Riprendono gli scavi archeologici a San Canzian. Grazie al contributo della Camera di commercio di 55mila euro all’inizio del 2009 si ricomincerà a scavare nel sottosuolo della chiesa di San Proto, con la speranza di arricchire il patrimonio storico-archeologico già venuto alla luce. La notizia è stata resa nota dall’Amministrazione comunale e in particolare dal sindaco Silvia Caruso, che ha definito il risultato ottenuto un segno importante della collaborazione tra il Comune e la Parrocchia dei Santi Canziani martiri, che da anni operano per la promozione del territorio.
«L’intervento in programma per i prossimi mesi - spiega il sindaco - prevede la rimozione della pavimentazione della chiesa per procedere poi con un’indagine sui pavimenti sottostanti, con l’obiettivo ultimo di far ulteriore luce sulla storia archeologica locale». Il lavoro sarà condotto da un gruppo di esperti in stretta collaborazione con la società friulana di Archeologia. Per il momento, non si interverrà dunque sulle campagne, per scoprire cosa quei terreni possono ancora custodire, ma su un sito ridotto e circoscritto. Tre anni fa, il Comune aveva disposto una campagna di scavi nei pressi del Battistero di Santo Spirito, prima di procedere con il recupero e la messa in sicurezza dell’area. Gli archeologi che avevano condotto l’operazione avevano riportato alla luce numerosi laterizi e alcuni frammenti d’anfora risalenti tutti all’età romana, ma lì depositati in epoche successive. In quell’occasione si era inoltre scoperto che l’ingresso dell’edificio, la cui datazione non è ancora nota con precisione, era orientato verso una direzione diversa da quella attuale.
La prima campagna di scavi a San Canzian, che aveva riportato alla luce, tra l’altro, anche le reliquie dei Santi Canziani, era stata condotta dal professor Mario Mirabella Roberti negli anni Sessanta. Dopodichè c’era stato un silenzio di quarant’anni, fino agli scavi del 2006 davanti al Battistero.
Alice Fumis
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