Buoni sconto anti-crisi con il gratta e vinci per le spese natalizie
Iniziativa dell'Ascom - Importi variabili da 10 a 100 euro. Hanno già aderito 200 negozi. Il via il 5 dicembre con la fiera di San Nicolò - A dicembre domeniche aperte sin dalla prima settimana del mese. Le vendite di fine stagione saranno anticipate al 2 gennaio
(Il Piccolo 23/11/2008)
Buoni sconto contro la crisi. Questa la soluzione adottata dai commercianti di Monfalcone (ma anche di Staranznao e di Ronchi dei Legionari per il period delle feste natalizia. Si tratta di buoni-acquisto messi in palio con la formula del Gratta e vinci, che il cliente potrà utilizzare in tutti i negozi che hanno aderito all’iniziativa promossa dall’Ascom e che sono già quasi 200, di diverse categorie merceologioche. Sono previsti buoni sconto da 100, 50, 20 e 10 euro, da spendere negli esercizi convenzionati. L’associazione dei commercianti sta mettendo a punto in queste settimane gli ultimi dettagli per le promozioni di dicembre. E ha già ottenuto quasi 200 adesioni, più di quelle dello scorso anno. I dettagli dell’iniziativa sono stati messi nero su bianco con l’inizio della stampa dei biglietti da distribuire con l’inizio di dicembre. Ecco quindi che i negozianti si stanno mettendo d’impegno, oltre che con le promozioni e gli sconti per combattere la crisi.
GLI SCONTI Alcune anticipazioni sull’iniziativa sono già trapelate. Si sa già, ad esempio, che si tratta di una riproposizione dei Gratta e Vinci adottato lo scorso anno, ma con una novità. Il ticket dello scorso anno riguardava infatti una lotteria a premi, quello di quest’anno invece prevede l’assegnazione di buoni sconto da spendere nei negozi convenzionati. Lo scorso anno di Gratta e Vinci ne erano stati stampati 60mila, che però erano andati praticamente tutti subito esauriti. Ecco perchè quest’anno se ne prevedono in arrivo ben tre volte tanti. «I buoni sconto saranno di diversi importi, da 10 a 100 - spiega l’Associazione dei commercianti – e verranno distribuiti ai negozianti senza obbligo su dove e come distribuirli». Chiaro che ci sarà differenza se una persona acquisterà un caffè o un girocollo in una gioielleria. Comunque sia la cosa importante è che i buoni sconto saranno immediatamente spendibili nei negozi convenzionati, sia di Monfalcone sia Staranzano e di Ronchi.
LE ALTRE INIZIATIVE Accanto ai buoni sconto, che saranno distribuiti a partire dal 5 dicembre, in occasione della fiera di San Nicolò, l’Ascom ha messo in campo anche altre azioni di spinta per sostenere gli affari. Come, ad esempio, le aperture domenicali (che si terranno per l’intero mese di dicembre) o le offerte promozionali che già ora sono una realtà nei negozi cittadini, sempre per far fronte alla crisi. L’associazione infatti ha già deciso di tenere le serrande alzate già la prima diomenica del mese, il giorno 7, per poi continuare fino alla fine dell’anno e all’arrivo dei saldi invernali. L’intenzione è quindi quella di sfruttare al massimo l’opportunità prevista dalla nuova legge regionale che consente di aprire le quattro domeniche dell’ultimo mese dell’anno. A volte infatti i commercianti hanno optato per saltare la prima delle domeniche di dicembre, specie se cadeva molto vicina all’inizio del mese. Quest’anno, invece, le aperture domenicali avranno inizio già nella prima settimana. Sempre durante dicembre ono previste le vendite promozionali, che offrono capi di ogni tipo a prezzi scontati. E, infine, c'è già chi guarda ai saldi invernali, che avranno inizio il 2 gennaio, molto prima rispetto ai precedenti anni, quando il termine era fissato al 6 gennaio.
Elena Orsi
Il parcheggio di via Giacich avrà 80 posti
L’opera finanziata con la vendita di due case di proprietà comunale - Del costo di 575mila euro sarà dotato di una pavimentazione in grado di abbattere l’inquinamento
(Il Piccolo 23/11/2008)
Il futuro parcheggio di via Giacich non avrà una novantina di posti auto come previsto orginariamente. Ce ne sarà qualcuno in meno, forse fino a una ventina, perché l'amministrazione comunale ha deciso di non abbattere due dei tre immobili che si trovano sull'area acquistata all'inizio dell'anno da privati con una spesa di circa un milione di euro.
Si tratta di una scelta comprensibile, perché la vendita degli edifici in migliori condizioni dovrebbe consentire all'ente locale di autofinanziare quasi del tutto l'opera.
Per la creazione del nuovo parcheggio, per il quale si è già ipotizzato l'utilizzo di una pavimentazione fotocatalica e quindi in grado di abbattere le emissioni inquinanti prodotte dalle automobili, il Comune ha del resto previsto una spesa di 575mila euro, da coprire con un mutuo.
In un momento di sempre maggiori vincoli di spesa, ma non di maggiori entrate, si è cercato quindi di trovare un compromesso accettabile tra l'esigenza di creare una nuova area di sosta e quella di non indebitare ulteriormente l'ente.
Presa la decisione, la progettazione dell'opera potrà comunque ora continuare, dando modo all'amministrazione comunale di mandare in appalto l'intervento nel corso del prossimo anno.
La riduzione della capacità ricettiva del futuro parcheggio di via Giacich, che sorgerà in una zona strategica del centro cittadino, a due passi da piazza della Repubblica e dal duomo di Sant’Ambrogio, non immediatamente raggiungibile da chi non conosce la città, rappresenta comunque un motivo in più per l'ente locale per mantenere fermo l'obiettivo di realizzare una struttura per sosta nel piazzale di via Matteotti.
Al nuovo Piano urbano del traffico è stato in ogni caso già affidato il compito di farsi carico dell’esigenza di arrivare all’ampliamento del parcheggio di via Matteotti per almeno un centinaio di posti auto, fornendo quindi una soluzione immediata a chi entra a Monfalcone da via Valentinis, cioè proveniente da Trieste.
«Ritengo che il vecchio Piano urbano del traffico sia stato depauperato dal tema della sosta nella zona est della città - aveva spiegato poco tempo fa l’assessore all’Urbanistica, Massimo Schiavo - che per noi resta aperto e non è risolvibile con il parcheggio libero dell’ex Gaslini, per il quale esiste un problema di integrazione con il trasporto pubblico locale soprattutto dal punto di vista tariffario».
Il nuovo Piano urbano del traffico propone comunque anche altre azioni per l’aumento della sosta nella zona Est a ridosso del centro città.
Tra le soluzioni avanzate c’è anche la creazione di un senso unico in via Carducci-via Foscolo in direzione di via Valentinis, pensato anche per ricavare lungo la strada una cinquantina di parcheggi in più. L’intervento sarà inoltre completato dalla previsione di una rotatoria all’incrocio tra via Foscolo e via Valentinis, che così sarà reso più sicuro. Se sarà realizzata, la creazione del nuovo senso unico consentirà di riorganizzare la sosta lungo tutta la via Carducci, collocando i posti-auto a pettine e quindi ricavandone un numero consistente in una zona centrale di Monfalcone.
Un tanto per le soluzioni più strutturali, mentre per garantire una necessaria rotazione dell’utilizzo della sosta in centro non si rinuncerà alle zone blu, con tariffe differenziate, come ora.
(la. bl.)
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