Si allarga la Fiera di San Nicolò: centro pedonale e 250 bancarelle
Funzionerà un bus-navetta da San Polo. Attese almeno 10mila persone -Boscarolli chiede di riservare tutta la piazza agli ambulanti il 5 dicembre
(Il Piccolo 16/11/2008)
Sarà anche quest’anno una super-Fiera di San Nicolò che punta a rinnovare il successo dello scorso anno con decine di migliaia di visitatori. La manifestazione, che aprirà, il 5 dicembre, le iniziative natalizie in città, richiamerà quest’anno in città il numero-record di 250 bancarelle e occuperà tutto il centro cittadino trasformato nell’occasione in una vera e propria maxi-isola pedonale. Tranne la piazza che sarà occupata solo in due aree molto delimitate, con polemica aperta dall’Ascom che spinge per aprire il «cuore» della città non solo alla principale e più popolare fiera cittadina ma anche ad altre manifestazioni, finora escluse. Le bancarelle saranno posizionate in tutta l’area pedonale di via Sant’Ambrogio e laterali, in piazza Cavour, lungo corso del Popolo, in via Duca d’Aosta dalla piazza alla confluenza di via Mazzini, in viale San Marco dalla confluenza con la via Toti all’incrocio con la via Carducci e la via Bixio, in tutta la via Fratelli Rosselli e in via 9 Giugno dalla piazza all’incrocio con via Bixio, e in via Matteotti, dall’incrocio con il viale San Marco alla confluenza con la via Marziale. Gli ambulanti occuperanno anche due parti di piazza della Repubblica: la zona Nord a ridosso del palazzo della ex Pretura e l’area attigua ai giardini Unicef accanto al Duomo. Di fatto la gran parte della piazza resterà una zona di passaggio e sarà occupata dal Villaggio di Natale che aprirà i battenti proprio il 5 dicembre.
La manifestazione fieristica dovrebbe attirare in città - condizioni meteo permettendo - non meno di diecimila persone, provenienti anche dai centri del mandamento. Problemi potrebbero verificarsi quindi sul fronte dei parcheggi. Questa la ragione per cui anche quest’anno sarà istituito un bus-navetta che consentirà alle persone di lasciare l’auto nel piazzale dell’ospedale di San Polo e di raggiungere con corse frequenti il centro. Lo scorso anno il servizio è stato accolto con favore e le corse dei bus Apt sono andate quasi tutte esaurite. Anche quest’anno il servizio dovrebbe funzionare dalle 9 alle 20, con partenze intercalate a quelle della linea 13, che effettua la stessa tratta con deviazione a San Polo.
Di fatto, per tutta la giornata, dalle 5 alle 23, il centro di Monfalcone sarà interdetto alle auto, a cominciare dalle trafficatissime via Duca d’Aosta, via Fratelli Rosselli, viale San Marco e via Matteotti. E alcune zone della circonvallazione saranno riservate straordinariamente alla sosta. Ad annunciare le festività, intanto, sono state sistemate quasi tutte le luminarie, in tutta la zona del centro.
Ma l’Ascom, per bocca del suo presidente Glauco Boscarolli, non è soddisfatto: «È irragionevole non destinare tutta piazza della Repubblica a una manifestazione come questa - afferma Boscarolli -. Le piazze, nei comuni piccoli come il nostro, sono da sempre state destinate a mercati e fiere. E non si capisce come mai il Comune continui invece a negarla non solo per la Fiera di San Nicolò ma anche per il mercato settimanale. Non vorrei - continua Boscarolli - che questa scelta sia una diretta conseguenza della consapevolezza che, in realtà, la piazza è stata ristrutturata malamente e che quindi un uso eccessivo potrebbe portare alla luce le pecche. Noi chiediamo da tempo che il ”cuore” della città venga finalmente valorizzato. E lo chiedono in realtà un po’ tutti: il comitato di rione, i cittadini. Non credo che ci sia qualcuno contrario a questa scelta. Ma a quanto sembra ciò non basta».
(f.m.)
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