Rassegna Stampa 14/05/2008

L’acqua torna pulita a Marina Julia: ok le analisi dell’Arpa

Al momento restano in vigore però i divieti di balneazione. Tutto in regola pure a Staranzano

(Il Piccolo 14/05/2008)

I cartelli di divieto di balneazione non possono ancora essere tolti a Marina Julia, ma lo stato di salute delle acque marine che bagnano la spiaggia dei monfalconesi sembra decisamente migliorate rispetto la scorsa estate. Il campione prelevato dai tecnici dell’Arpa il 5 maggio scorso davanti all’ingresso principale alla spiaggia di Marina Julia sarebbe infatti risultato «pulito». Cioé tutti i fattori inquinanti, compresi i coliformi fecali, sarebbero risultati al di sotto delle soglie fissate dalla normativa. Le acque di Marina Julia quindi potrebbero tornare a essere nuovamente baleneabili, anche se il dato deve essere ufficializzato e soprattutto recepito dalla Regione, cui spetta definire - all’inizio della stagione estiva - le zone balneabili e non balneabili del Friuli Venezia Giulia. È questa la prima buona notizia che riguarda la spiaggia monfalconese dopo un’incredibile serie di batoste: l’acqua inquinata, appunto, ma anche l’erosione subita a causa delle mareggiate e l’impennata dei canoni demaniali che hanno messo in grosse difficoltà i gestori delle varie attività del litorale. Le analisi sulle acque dell’Arpa, tra l’altro, hanno dato esito favorevole anche davanti al Lido di Staranzanmo.
Il risultato dell’ultimo campionamento effettuato dall’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente sembra comunque essere confermato dal monitoraggio effettuato grazie ai piezometri collocati dal Comune lungo il litorale, nelle vicinanze delle aree di scarico fognario, in modo tale da individuare e tenere sotto controllo eventuali perdite e dilavamenti a mare. I piezometri non ne hanno appunto rilevato alcuna, funzionando così da collaudo sul campo dei lavori di manutenzione della rete fognaria effettuati nel rione. Come l’intervento su un tratto di vecchia condotta, scollegata dalla rete del quartiere, che serve il complesso residenziale Venus, proprio alle spalle della spiaggia.
L’eliminazione di alcune perdite potrebbe quindi aver influito in modo positivo, a vedere l’esito del monitoraggio dell’Arpa che, però, sembra aver individuato, nello studio commissionatole dal Comune, due cause generali dell’inquinamento del golfo di Panzano di non facile o immediata risoluzione, come l’inadeguatezza della rete fognaria del mandamento e il carico di inquinanti scaricati a mare dall’Isonzo.
Secondo l’assessore monfalconese all’Ambiente, Paolo Frittitta, i risultati delle analisi condotte dai tecnici dell’Arpa indicano comunque che «le azioni messe finora in atto sono positive». Lo stesso assessore Frittitta però sottolinea come il problema non sia appunto ancora del tutto risolto e come «nel rispetto delle norme di legge resta valida l’ordinanza del divieto di balneazione che risale ancora alla fine della scorsa estate. Continuiamo quindi ad affrontare con caparbietà la situazione - aggiunge l’assessore all’Ambiente -, anche alla luce della nuova normativa nazionale sulla salubrità delle acque, che recepisce le direttive europee e che prende in considerazione risultati di esami effettuati in spazio e tempi più ampi, fino a 6 mesi, per poter definire balneabili le acque».
La nuova norma, che una volta approvata, dovrà anche essere recepita dalla nostra Regione, prevede anche che nei casi di inquinamento e di individuazione delle fonti, l’ente locale o chi per esso debba intervenire con azioni immediate, utili a risolvere il problema.
«Ed è quello che noi abbiamo già fatto, prima che la norma fosse recepita», afferma ancora l’assessore Frittitta che ricorda, come dopo la mazzata dell’estate 2007, quando le acque di Marina Julia furono dichiarate non balneabili nel pieno della stagione estiva, l’amministrazione comunale insieme a tutti i portatori di interesse si fosse subito attivata per analizzare la situazione, sentire tutti i pareri e valutare tutte le ipotesi.
Da qui è nato l’affidamento ad Arpa di uno studio che fosse, una volta per tutte, in grado di fare chiarezza sulle cause dell’inquinamento delle acque di Marina Julia e indicare un percorso operativo «al sicuro» dalla variabilità dei dati, una caratteristica degli ultimi anni. Nonostante Arpa abbia già saputo indicare cause locali e più generali legate appunto all’apporto dell’Isonzo e anche gli interventi da compiere nell’immediato, lo studio prosegue vista la complessità del problema, comunica Frittitta. Nel frattempo si è appunto intervenuti in modo urgente a livello puntuale e locale sulla rete fognaria del complesso residenziale Venus e del villaggio turistico Albatros.
«La strategia operativa che abbiamo individuato nel corso dell’incontro del 15 aprile scorso - prosegue l’assessore all’Ambiente -, al quale hanno partecipato oltre che i rappresentanti dell’amministrazione comunale cittadina, il dirigente dell’ente Mariano Dudine, il segretario generale Primo Perosa, anche l’Arpa, l’Atoo, e Irisacqua, è in sintonia con l’obiettivo finale che emergerà dalla prosecuzione dello studio».
Stando a quanto afferma l’assessore Paolo Frittitta, vanno approfonditi la situazione locale, quella dell’Isonzo, il funzionamento gli scarichi di piena, ma sarà anche già valutata l’efficacia degli interventi finora realizzati. «Anche se in effetti i primi risultati ci hanno dato soddisfazione. Ciò non significa, però - conclude l’assessore all’Ambiente -, che la tensione cali: l’obiettivo di tutte le istituzioni è trovare le cause ed eliminare tutte le fonti di inquinamento del nostro mare». Iris ha già in programma una serie di interventi che potrebbero essere decisamente ampliati e potenziati grazie ai fondi disponibili in Regione.

(la.bl.)

 

«L’estate in città non sarà noiosa»

Trivigno contesta le critiche rivoltegli dalle associazioni - Dal 21 luglio al 21 agosto tornano le serate con il cinema all’aperto

(Il Piccolo 14/05/2008)

Monfalcone Estate non verrà eliminata. Semplicemente, cambierà volto. Perchè si stava sempre più trasformando in un concentrato di eventi senza identità. Meglio, invece, prevedere un’estate, per la città, carica di iniziativa ma ben definite. E tra queste ci potrà essere anche una settimana dedicata alle associazioni culturali. Sette giorni in cui le associazioni cittadine potranno avanzare le loro proposte. Questa la risposta dell’assessore alla Cultura Gianluca Trivigno alle proteste delle associazioni di volontariato che non hanno ben accettato l’idea del Comune di non riproporre, per i prossimi mesi, la solita forma del contenitore estivo con tanto di contributi per la messa in scena delle manifestazione da parte delle associazioni. «Per quanto riguarda Monfalcone Estate - puntualizza Trivigno – l’idea è di riproporre il modello del Centenario: ovvero una serie di contenitori bene definiti, della durata precisa, in cui le associazioni possano inserire la loro attività. Il patrimonio delle associazioni culturali a Monfalcone è molto importante – spiega ancora l’assessore – e per questo vogliamo recuperarlo. Tra le cose su cui stiamo lavorando c’è quella di creare una settimana dedicata al volontariato culturale per permettere alle associazioni di rendersi visibili». Per quest’anno, il programma dell'estate è ben definito. «E molte sono state le associazioni coinvolte anche all’interno delle manifestazioni del centenario – specifica Trivigno – con tanto di appositi finanziamenti». Ma, a parte ciò, l’estate cittadina sarà tutt’altro che vuota. Dal 29 maggio al 2 giugno ci sarà la Festa dello Sport in piazza, con tanto di mostra mercato. Dal 3 al 7 giugno ci sarà Absolute Poetry. Poi toccherà alla Festa del Vino, dall’11 al 15 giugno. Dal 4 al 13 luglio, spazio a Onde Mediterranee, con tutte le iniziative previste. Il 12 luglio ci sarà il concerto per il Centenario. Il 16, arriverà a Monfalcone «Nei Suoni dei Luoghi». Il 19, ecco Pop Rock Contest. Dal 21 luglio al 21 agosto protagonista sarà il cinema all’aperto. Il 23 agosto è anche in programma una nuova tappa in città del Festival Show. Infine si sta anche pensando di riproporre il concerto della Banda Civica sulla Rocca, consuetudine degli anni passati poi abbandonata. E anche per Marina Julia ci sono lavori in corso.

(e.o.)

 

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