SICUREZZA STRADALE E ALCOL

Con l'approvazione definitiva da parte del Parlamento delle modifiche al codice della strada, sono state introdotte importanti novità in merito alla vendita ed alla somministrazione di bevande alcoliche.
Per un approfondimento delle novità introdotte potete leggere la circolare dell'Ascom Monfalcone.
Rassegna Stampa 06/05/2008

Alcoltest al bar, richieste-boom

La ditta non riesce a rifornire i locali. Cinque attrezzature entro maggio

(Il Piccolo 06/05/2008)

Troppe domande, tanto da non poter far fronte alle richieste. E l’alcoltest «fai-da-te» non arriva nei bar e nei locali di Monfalcone. Perchè la fabbrica che lo produce si trova a dover far fronte a più domande di quante ne possa soddisfare. E i locali di Monfalcone che ne avevano fatto richiesta devono rassegnarsi. Gli alcolimetri arriveranno, certo, ma ci vorrà ancora un po’ di tempo. E intanto, per fare il punto sulla situazione, proprio oggi i rappresentanti Ascom di Monfalcone e del resto della regione sono riuniti a Udine.
ALCOLTEST. A farne richiesta, nel Monfalconese, sono stati cinque bar, ovvero a Fogliano il Bar Roses, a San Canzian d’Isonzo il Rodeo Live, a Ronchi dei Legionari il Bar in piazzetta, a Monfalcone nel rione di Panzano il bar al Porto, e nel centro cittadino il Caffè Sant’Ambrogio. Tutti posti frequentatissimi dai giovani soprattutto nelle ore serali e nei fine settimana. «Al momento, le strumentazioni non sono ancora disponibili – spiega Luciano Marchesi, responsabile dei locali di Monfalcone – perchè sembra ci siano state così tante domande da tutta la regione che la ditta si è trovata in difficoltà nel rispondere alle richieste. Per questo avremo un incontro a Udine per capire come e quando saranno distribuiti i macchinari». Si comincerà infatti con le priorità, per poi passare a rispondere a tutti. Entro il mese di maggio, comunque, l’alcoltest dovrebbe arrivare a Monfalcone, ed essere messo a disposizione dei clienti che, volontariamente, potranno sottoporsi alla prova per verificare la loro uidoneità o meno a mettersi alla guida. Il contratto di distribuzione è il comodato d’uso gratuito, a investimento zero per il titolare di attività commerciale, con un mese di prova e senza spese di impianto o di manutenzione. Il dispositivo funziona infatti a gettone, del costo di un euro, a carico dell’utente. Con la spesa di uno o due euro, quindi, il cliente potrà avere una cannuccia monouso nella quale soffiare per sottoporsi al test. In questo modo, i locali del Fvg potranno evitare ai propri clienti di mettersi alla guida e rischiare un  ritiro della patente con decurtazione di punti (o ancora peggio, un incidente) e allo stesso tempo si metteranno a norma con quanto dispone la legge 160 del 2007 che vieta la vendita di alcolici dopo le 2 di notte a tutti i proprietari e gestori di locali dove si svolgono musica e spettacoli e che anche impone al gestore in occasione di concertini o altro, di assicurare all’uscita la possibilità di effettuare, in modo volontario da parte dei clienti, una rilevazione del tasso alcolemico. L’etilometro potrà essere installato a muro oppure sul banco, magari in prossimità dell’uscita dal locale o dei servizi igienici o ancora in zone di stazionamento e attesa. L’apparecchio ha dimensioni ridotte (50 centimetri per 35) e pesa 11 chili.
OVERNIGHT. Inoltre, l’alcoltest dovrebbe essere usato anche in collaborazione con l’Overnight, l’iniziativa di trasporto per i giovani che l’Azienda sanitaria e la Provincia di Gorizia hanno intenzione di riproporre anche quest’anno, con un percorso allungato (anche da Gorizia) e un orario intensificato. Come al solito, meta del collegamento sarà la zona di Sistiana. Da vedere, invece, la riproposizione del collegamento con il Lido di Staranzano, che non aveva riscosso un grande successo.

Elena Orsi
 

 

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