Rassegna Stampa 11/03/2008

Scatta la prima domenica a piedi: per 6 ore centro vietato alle auto

Il 16 marzo sarà ampliata la zona pedonale: previste manifestazioni collaterali

(Il Piccolo 11/03/2008)

Via alle domeniche a piedi. Come era stato anticipato qualche mese fa, il Comune di Monfalcone attiverà a partire dalla prossima domenica, il 16 marzo, la prima chiusura alle auto del centro città per lasciare le strade in mano ai pedoni, che potranno così godersi il centro storico senza il timore di smog e traffico. La chiusura in parte ricalcherà infatti i recenti provvedimenti anti-smog, pur interessando una zona più limitata, ma sarà più drastica. Una vasta zona del centro infatti sarà chiusa per sei ore a tutte le auto, senza deroghe se non per i mezzi dell'emergenza. La giornata, i cui dettagli verranno definiti in un incontro in programma oggi, è già stata delineata. E sarà solo la prima di una lunga serie, perché il Comune ha già messo in contro che, a partire da questo mese, numerosi potranno essere gli appuntamenti con le domeniche.
CHIUSURE. Di certo è già stabilito che le strade vietate a tutte le auto saranno tre, oltre a tutte quelle già interdette alla circolazione: via San Francesco, via Fratelli Rosselli e corso del Popolo. Si tratterà di una prova generale di isola epdonale allargata, dunque, visto che per completare il quadro della strade che portano alla piazza rimangono solo via Sant'Ambrogio e via Battisti, entrambe già da tempo chiuse alle auto.
Insomma, la piazza e i suoi dintorni rimarranno off-limits per le auto, mentre la città diventerà di proprietà delle due ruote e dei pedoni. Questo, sia nella mattinata (dalle 9 alle 12) sia nel pomeriggio (dalle 15 alle 18). Una specie di esperimento, quindi, anche per saggiare come i cittadini accoglieranno la novità. Nel caso infatti di reazioni positive, il Comune ha già in mente un pacchetto di altri appuntamenti, il cui secondo potrebbe cadere già il 20 aprile, come suggerito dal Wwf.
INIZIATIVE. La chiusura alle auto, secondo le intenzioni dell'amministrazione, non sarà fine a se stessa. Intanto rappresenta un buon veicolo per la sensibilizzazione ambientale, ma vuole anche essere un modo per valorizzare il centro città. E allora, ecco l'idea di organizzare delle iniziative collaterali, che possano portare le persone in città. E proprio oggi si terrà l'incontro di Agenda 21 nel quale saranno proposte anche le iniziative del Wwf, come spiega la responsabile locale del Wwf, Paola Barban. L'idea è infatti quella di abbinare alla chiusura al traffico delle particolari iniziative a sfondo ecologico. Come a esempio le biciclettate, o altre attività da organizzare con la partecipazione delle scuole cittadine, sulla scia di quanto effettuato in marzo da Legambiente con l'iniziativa che ha coinvolto i bambini impegnati nel recarsi in classe in bicicletta. Ma anche il posizionamento di gazebi dove possano venire distribuiti prodotti per la riduzione dei consumi energetici. Proprio per questo, prima intenzione del Comune è stata quella di coinvolgere le associazioni ambientaliste.
PROGRAMMA. Come si è detto, questa sarà solo la prima delle tante domeniche di chiusura in programma. Il prossimo appuntamento potrebbe essere già a metà aprile, o forse anche prima. Questo perché tra i programmi del Comune c'è appunto quello di rendere lo stop alle auto quasi la norma, più che un'eccezione. Inizialmente, si era parlato di possibili chiusure del traffico in occasione delle festività natalizie, quando i negozi erano aperti per il fine settimana, perché fin da subito era stato evidente che, per organizzare una buona domenica a piedi, è necessario che ci siano anche dei motivi per andare fino in centro. L'idea era stata poi abbandonata perché c'era la sensazione di conferire all'evento una patina troppo consumistica. Ecco quindi la decisione di spostare il tutto più avanti, in un momento in cui la questione del rispetto dei parametri delle Pm10 sarebbe risultata più pregnante. E, dopo la chiusura al traffico per inquinamento nei giorni seguenti, mai periodo pare più indicato.

Elena Orsi

 

Nella festività i negozi saranno aperti

Il commercio intende sfruttare l'occasione per reagire alla concorrenza dei centri commerciali - Abbigliamento e calzature i settori più interessati all'iniziativa

(Il Piccolo 11/03/2008)

A fare da corona alla chiusura del centro alle automobili, domenica 16, sarà anche la tradizionale apertura dei negozi del centro città per la speciale apertura della domenica antecedente la Pasqua. L'associazione dei commercianti ha infatti assicurato anche per quest'anno la speciale iniziativa che da anni contraddistingue la Domenica delle Palme. Per pubblicizzare l'iniziativa, l'Ascom sta anche provvedendo a stampare dei piccolo manifesti che ogni negozio aderente appenderà in vetrina per avvisare i clienti della necessità di tenere aperte le serrande. "È un altro segno della volontà di fare - spiega il responsabile Ascom giovani, Giampaolo Pelucchetti - e speriamo che anche questa volta le adesioni siano molte, non solo dei negozi delle vie più centrali. Prevedere adesso una percentuale di negozi aperti è difficile, noi comunque speriamo per il meglio".
Sicuramente le adesioni sono maggiori per alcune tipologie di negozi, in particolare quelli di abbigliamento e calzature, che come si immagina sono i più interessati a questo periodo di acquisti. Da ricordare che mai come in questi ultimi anni i negozianti abbiano aderito, alzando le serrande, a eventi particolari previsti dal Comune. Come a esempio la "notte bianca" con negozi aperti fino a tarda notte (che sarà riproposta anche quest'anno), il periodo prima di Natale, i saldi estivi o anche le aperture speciali in occasione di eventi unici, come il Festival della Poesia. Il tutto, per dimostrare la voglia dir reagire ad un periodo che certo non è stato facile per il commercio, complice anche la presenza, fino a qualche mese fa, di numerosi cantieri stradali. Adesso, però, è partita la riscossa, che in un prossimo futuro si concretizzerà con la realizzazione dei Civ, i Centri integrati di via, presentati in un recente convegno organizzato proprio dall'Ascom di Monfalcone, per illustrare quali dovrebbero essere le novità. Come ad esempio la creazione di schemi logici per l'arredo urbano, elaborazione di flussi di traffico migliori, studio delle permanenze dei clienti in città, realizzazione di un sistema formativo e distributivo, e l'individuazione di alcune addizioni funzionali come la creazione di percorsi tematici. Il Civ dovrebbe interessare proprio le vie del centro, quelle che maggiormente risultano attrattive per il settore, ovvero via Duca d'Aosta, via Sant'Ambrogio, Salita Granatieri, Corso del Popolo, via Battisti, via San Francesco, via 9 Giugno. Vie che sono in pratica un insieme scoordinato di tendaggio, sistemi di illuminazione, pavimentazioni, senza una caratterizzazione, un disegno unitario. E questo sarà l'elemento primo da cui partire.

e. o.

 

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