SICUREZZA STRADALE E ALCOL

Con l'approvazione definitiva da parte del Parlamento delle modifiche al codice della strada, sono state introdotte importanti novità in merito alla vendita ed alla somministrazione di bevande alcoliche.
Per un approfondimento delle novità introdotte potete leggere la circolare dell'Ascom Monfalcone.
Rassegna Stampa 22/02/2008

Smog ancora oltre i limiti: rischio di chiusura alle auto

Superata anche mercoledì la soglia di 50 microgrammi per le polveri sottili

(Il Piccolo 22/02/2008)

Scatta per la prima volta l’emergenza smog a Monfalcone. Con il rischio di andare al blocco della circolazione nel centro cittadino forse già da domani o domenica. Anche mercoledì, infatti, per il secondo giorno consecutivo, il limite delle polveri sottili di 50 microgrammi per metro cubo d’aria è stato ampiamento sforzato, raggiungendo quota 69, secondo i dati forniti dalla centralina dell’Arpa sistemata in prossimità dell’elementare Duca D’Aosta. Due concentrazioni superiori alla soglia di attenzione, determinate in particolare dall’inquinamento provocato dagli scarichi delle auto, dal riscaldamento domestico e dai fumi industriali. Non era mai capitata una situazione del genere a Monfalcone, visto che l’ultima volta una concentrazione così alta c’era stata per un giorno solo a febbraio dello scorso anno con 73,1 microgrammi/mc. Intanto da ieri sono scattate le prime misure del Pac, il piano anti-smog di cui si è dotato il Comune, con il lavaggio delle strade a maggior scorrimento del centro come viale San Marco, le vie Duca D’Aosta, Fratelli Rosselli, Bixio, per evitare il sollevamento delle polveri ad altezza d’uomo. Se il valore di ieri di Pm10 (che verrà reso noto solo questa mattinma), dovesse superare per la terza volta il limite consentito, scatterebbe automaticamente la procedura d’urgenza prevista dal Pac, il Piano d’azione comunale approvato nel maggio dello scorso anno dal Consiglio comunale di Monfalcone, unica città non capoluogo di provincia a dotarsi di un piano del genere, con le procedure d’urgenza.
Il sindaco Gianfranco Pizzolitto potrebbe essere costretto a emettere dal giorno seguente all’accertamento del terzo giorno consecutivo di superamento del valore limite consentito, cioè da oggi, un’ordinanza di divieto di circolazione già per domani sabato, dalle 9 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, o dalle 15 alle 18 di domani e dalle 9 alle 12.30 di domenica. Naturalmente in questo caso sarebbero previste alcune deroghe per i mezzi alimentati a metano o Gpl, quelli per il trasporto pubblico, per l’emergenza e delle forze dell’ordine.
Potrebbe essere una coincidenza, ma i livelli di Pm10 sono cominciati ad aumentare dall’inizio della settimana, da quando, cioè, è stata chiusa la statale 305, che ha provocato di riflesso un aumento del traffico anche nel centro cittadino.
«Sicuramente la situazione potrebbe dipendere anche da questa situazione di viabilità – ha affermato l’assessore all’Ambiente Paolo Frittitta ancora alle prese con i postumi di un incidente automobilistico –, ma credo però che ci sia una concomitanza di diversi fattori, come la bassa pressione di questi giorni e la mancanza di vento e pioggia. Vorrei tranquillizzare, comunque, la cittadinanza – ha aggiunto Frittitta – sul fatto che l’amministrazione continua a effettuare quotidianamente uno scrupoloso monitoraggio in tutte le zone a rischio dove abbiamo strumenti mobili dell’Arpa soprattutto nei rioni tartassati maggiormente dal traffico. Mi riferisco in particolare a Panzano per il traffico verso Fincantieri, a San Polo e in centro. Anche se il Pac prevede disposizioni drastiche relativi alla mobilità degli autoveicoli, controlliamo l’andamento delle condizioni meteorologiche che se dovessero cambiare con l’arrivo di pioggia o vento tutti i provvedimenti adottati verrebbero sospesi con effetto immediato».
Fra le misure urgenti che potrebbe adottate l’amministrazione, figurano la limitazione del riscaldamento negli edifici pubblici, con l’obbligo di tenere in casa,nei negozi e negli uffici la temperatura di 20° e di 18° negli edifici impiegati per attività industriali e artigianali. Preoccupazione di Legambiente per questa pericolosa spirale di inquinamento.
«Per ripulire il centro dall’inquinamento – ha affermato il presidente Michele Tonzar – abbiamo già presentato in Comune una proposta di lasciare le auto nei parcheggi fuori del centro cittadino e utilizzare le biciclette. Per attuare questo cambiamento occorre fare innanzitutto un salto culturale a cominciare dalle scuole dell’obbligo, insegnando che andare la bicicletta e a piedi non è arretratezza, ma consente di liberare il centro, camminare senza problemi di respirazione e garantire una maggiore vivibilità per tutti. Far capire, insomma, che andare in bicicletta non è un evento straordinario, ma fa parte dell’ordinaria amministrazione. Il collegamento delle piste ciclabili potrebbe favorire un utilizzo maggiore».

Ciro Vitiello

 

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