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(Il Piccolo 12/02/2008)
(Il Piccolo 12/02/2008)
(Il Piccolo 12/02/2008)
(Il Piccolo 12/02/2008)
(Il Piccolo 12/02/2008)
Pieno a prezzo sloveno, arriva il sì della giunta
Approvato il nuovo regolamento: lo sconto aumenterà in provincia di Trieste e Gorizia - Nella penultima seduta distribuiti più di 200 milioni di euro per infrastrutture, innovazione ed enti locali. Strutture per disabili: contributi più alti per le rette
(Il Piccolo 12/02/2008)
TRIESTE Una pioggia di milioni, più di 200, per infrastrutture, innovazione, enti locali. Ma soprattutto l’attesissima delibera di revisione del meccanismo che determina lo sconto carburante: quella che, azzerando le differenze di prezzo, bloccherà la diaspora triestina e goriziana verso la Slovenia. La giunta straordinaria di ieri sera approva alcuni degli atti più urgenti prima dello sciogliete le righe. Stamattina il bis.
LA BENZINA L’assessore Michela Del Piero, in una lotta contro il tempo, riesce a portare la delibera di giunta che rivede il regolamento sullo sconto carburanti. Il meccanismo di calcolo dello sconto massimo viene rideterminato prendendo come parametro non più il prezzo minimo praticato in regione, ma quello della prima fascia, tradizionalmente più alto. Questo consentirà di aumentare lo sconto sino ad azzerare il gap con la Slovenia. Prendendo il prezzo minimo del 10 febbraio, ad esempio, lo sconto potrebbe crescere di 45 millesimi a litro per la benzina e 42 per il gasolio: più di 2 euro aggiuntivi a pieno. I triestini e i goriziani potranno fare il pieno a prezzo «sloveno» in tutto il Friuli Venezia Giulia. Semplicemente, per non incorrere nell’ira di Bruxelles, la tesserina sarà dotata di un software, studiato da Insiel, che consentirà di modulare la percentuale di ribasso in modo che lo sconto applicato non faccia mai scendere il prezzo del carburante sotto quello sloveno. L’entrata in vigore? Nel giro di poche settimane, non appena il software sarà concluso e testato.
LE INFRASTRUTTURE L’assessore Lodovico Sonego fa intanto approvare un maxi-riparto da 140 milioni per infrastrutture materiali ed immateriali. L’elenco è lungo e comprende la Provincia di Trieste che riceve 7 milioni per realizzare il sovrappasso di San Pelagio e opere ferroviarie propedeutiche a potenziare il collegamenti con il porto. Il finanziamento più ingente, 45 milioni di euro, va per la costruzione della nuova strada che da Torviscosa scenderà sotto San Giorgio di Nogaro per poi risalire a Muzzana e proseguire parallelamente all'autostrada fino al casello autostradale di Ronchis. A Mercurio spa, per continuare il programma di diffusione della banda larga, vanno 20 milioni di euro. Alla Provincia di Gorizia ne vanno 3, uno arriva al Comune di Gorizia, 6 se ne vanno per proseguire la realizzazione della viabilità di scorrimento del Monfalconese.
LA SANITÀ La giunta, su proposta dell’assessore Ezio Beltrame, licenzia il regolamento sul fondo per l'autonomia possibile per assicurare i contributi alle famiglie che hanno in cura non autosufficienti affetti da disturbi mentali e approva anche la delibera che aumenta, adeguandoli all’indice Istat, i contributi per l'abbattimento delle rette delle strutture per disabili. Oggi, invece, Beltrame proporrà di erogare un anticipo del Fondo sociale ai Comuni: «Il riparto va concertato con la conferenza di Codroipo. Ma ho già contattato il presidente e, d'accordo con lui, stiamo studiando un modo per assicurare il 50% delle risorse ai Comuni, in modo da evitare disagi». Si allontanano invece le speranze di vedere approvato – il tempo a disposizione è troppo poco – il regolamento per la riclassificazione delle case di riposo, a meno che, come auspica l’assessore, la delibera non sia classificata nell’ordinaria amministrazione.
L’INNOVAZIONE Via libera a 21 milioni di euro per interventi in materia di innovazione, ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico, mentre un milione di euro va alle Ater dell’alto Friuli e di Pordenone. Disco verde dalla giunta anche alla Fondazione di Aquileia, che vede tra i suoi soci fondatori la Regione, il ministero per i Beni e le attività culturali, la Provincia di Udine e il Comune di Aquileia, e che si vede assegnare 2,5 milioni. «Credo che entro il mese ce la faremo a chiudere» dice Roberto Antonaz.
GLI ENTI LOCALI La giunta, dopo il passaggio di ieri mattina in consiglio delle Autonomie, approva infine il piano di valorizzazione territoriale che destina agli enti locali quasi 45 milioni: 14,5 rappresentano l’incentivo alla gestione di attività in forma associata e 30 milioni finanziano i progetti delle Aster.
m.mi.
Già chiesti 400 telepass per lo sconto sull’A4
Successo dell’iniziativa della Provincia in vista della chiusura della statale 305 dal 18 febbraio
(Il Piccolo 12/02/2008)
Oltre 400 richieste in una settimana, circa 300 persone che hanno richiesto di vedersi applicato lo sconto sul telepass già esistente e tutte le altre che lo hanno attivato ex-novo. L’iniziativa della Provincia sul metodo di utilizzazione dell’autostrada A4 come alternativa al passaggio della città per arrivare da Trieste-Grado a Ronchi quindi ha avuto i suoi risultati. Nel giro di sette giorni, dallo scorso lunedì, il punto di attivazione installato da Autovie nella sede del Consorzio Culturale del Monfalconese a Ronchi è stato letteralmente preso d’assalto. Chi chiedeva informazioni, chi voleva applicare lo sconto sul telepass già esistente, chi voleva averne uno nuovo. L’ufficio ha provveduto quindi a rispondere a oltre ottanta richieste al giorno. Al momento, la previsione della Provincia è di stanziare 350mila euro per garantire l’abbonamento gratis delle persone che hanno attivato il Telepass Family, e uno sconto del 50% sulla tariffa tra Lisert e Redipuglia (da 80 centesimi a 40), per la durata di un anno, quindi fino a marzo 2009, data prevista di conclusione dei lavori in corso al sottopasso. Ma queste condizioni potranno anche variare. La Provincia ha infatti predisposto di effettuare infatti un report mensile di verifica dell’andamento delle richieste, così da poter modulare l’incentivo oppure prevederne la sospensione quando verrà raggiunto il 90% dell’importo a disposizione. Di conseguenza, si deciderà se mantenere la percentuale di sconto, aumentarla o diminuirla a seconda del tempo mancante alla conclusione dei lavori e degli ulteriori fondi che si riuscirà a reperire. Alla fine dell’agevolazione, il cittadino potrà decidere se restituire il pass o tenerlo a canone pieno. L’alta adesione al telepass fa ben sperare in merito ai probabili disagi che si potranno registrare in contemporanea alla chiusura della statale, in programma dal giorno 18. Allora, le auto verranno deviate sulla bretella appositamente predisposta, e su via Primo Maggio, che però sarà sottoposta a un aumento enorme del traffico. In previsione di questo, quindi, la Provincia ha previsto l’azione del telepass, essendo stato impossibile ottenere la liberalizzazione del tratto Redipuglia-Lisert a cui inizialmente si puntava.
Partiti i lavori sui marciapiedi di via Matteotti
Strada a rischio-cadute
(Il Piccolo 12/02/2008)
Il marciapiede di via Matteotti non sarà più a rischio, come hanno confermato negli scorsi mesi le cadute di due donne che hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso a causa dei traumi riportati. I lavori di risistemazione del tratto «incriminato» di marciapiede, quello compreso tra viale San Marco e via Fratelli Fontantot, hanno preso il via ieri. L’amministrazione comunale aveva del resto inserito l’intervento tra quelli da effettuare in modo urgente per mettere in sicurezza alcuni punti della viabilità cittadina. L’ente locale ha quindi stanziato 10.200 euro, affidando i lavori all’impresa Emmegi di Grado, che ieri ha iniziato a operare demolendo il marciapiede ora esistente. Qualche disagio per il traffico c’è stato nelle ore di punta, perché il tratto interessato è quello a ridosso del semaforo che regola l’accesso in viale San Marco e via Fratelli Rosselli. I lavori di rifacimento del marciapiede dovrebbero comunque concludersi nell’arco di qualche settimana. A breve dovrebbero prendere il via anche altri due interventi urgenti di sistemazione della viabilità. Si tratta della riasfaltatura di un tratto di via Parini, reso dissestato da precedenti lavori di posa di un collettore fognario, e del rifacimento del fondo stradale di un tratto di via Rossetti, a Panzano, i cui dislivelli accentuano le vibrazioni provocate dal transito dei mezzi pesanti diretti o provenienti dagli stabilimenti di Fincantieri e di Ansaldo sistemi industriali.
Nel primo caso la spesa prevista è di 15mila euro, nel secondo dovrebbe aggirarsi sui 20mila euro. Nel corso della primavera prenderanno comunque il via i nuovi interventi programmati dal Comune per proseguire l’azione di adeguamento della viabilità cittadina con un investimento complessivo di 1,8 milioni di euro. Nel primo progetto, che dà seguito al programma di riqualificazione di strade e marciapiedi avviato nel precedente mandato dall’assessorato ai Lavori pubblici, rientrano sette vie, per una spesa complessiva di 1,2 milioni di euro, in gran parte concentrate nel quartiere di via Aquileia. Nel pacchetto di strade, di cui verranno rifatti manto stradale, marciapiedi e in alcuni casi anche tratti di rete fognaria, rientrano via Sanzio, via Ponziana, vicolo Aquileia e le vie Veronese, Tintoretto e Mantegna, considerate come un intervento unitario. Dalla fine della primavera i lavori interesseranno anche due strade traverse di via Primo Maggio, via Monte Santo e androna San Vito, che pure non sono buone condizioni, oltre a via Sant’Antonio, nel rione Enel. Dai tagli imposti dal rispetto del Patto di stabilità è stato invece esentato l’intervento previsto nel rione di via Romana, dove saranno risistemate sei vie con una spesa complessiva di 600mila euro.
Notte bianca e concerto il 5 luglio
Shopping sotto le stelle collegato alle celebrazioni per il centenario del cantiere navale - La proposta dell’Ascom intende favorire il lancio dei saldi estivi
(Il Piccolo 12/02/2008)
La stagione estiva si avvicina, e si avvicina anche l’organizzazione del programma di manifestazioni per il 2008, che quest’anno si incrocerà con quello dei festeggiamenti per il centenario del cantiere navale di Panzano, che interesseranno anche la «notte bianca» per la quale «Onde Mediterranee» e l’Ascom hanno già indicato una data, ovvero il 5 luglio, giorno d’inizio dei saldi estivi. Ricalcando, quindi, la scelta effettuata nel 2007 quando la «notte bianca» sui svolse il 7 luglio: partenza dei saldi, negozi aperti, mercato gastronomico (Bazar Mediterraneo) e animazione in piazza. Il programma dovrebbe essere questo: negozi aperti fino alle ore piccole, un grande concerto, bancarelle e musica fino all’alba. Nel 2007, la «notte bianca» riuscì a portare in piazza oltre 30mila persone, e fu un enorme successo di pubblico e anche di risultato per i commercianti, che quindi quest’anno premono per la riproposizione dell’iniziativa.
Riproposizione a cui il Comune ha detto sì. Anche se con una riserva ancora aperta sulla data definitiva. «Proprio questa settimana – spiega l’assessore alla Cultura Gianluca Trivigno – chiuderemo la programmazione di Absolute Poetry e, appunto, Onde Mediterranee. Per quanto riguarda la notte bianca, quindi, l’idea di riproporla c’è, rimane da vedere in che modo inserirla all’interno dei festeggiamenti per il centenario del cantere navale. Stiamo pensando, a esempio, di proporla in occasione di un concerto dedicato proprio a questo avvenimento».
Lo scorso anno, l’evento fu il concerto di Edoardo Bennato, uno dei più importanti eventi del calendario di Onde Mediterranee. Quest’anno, però, oltre alle normali attività estive (quali appunto Onde e Monfalcone Estate) il Comune si trova a dover organizzare anche gli eventi per il centenario del cantiere, che vedranno mesi di eventi, incontri, convegni dedicati al tema del cantiere navale, a partire dalla prossima primavera.
«Abbiamo avuto un incontro con l’Ascom – spiega Trivigno – nel quale si è convenuto che la programmazione degli eventi dovrà avvenire nell’ambito del Soggetto unico, al quale ho intenzione di chiedere la partecipazione anche i miei colleghi con delega allo Sport e al Commercio così da creare una coordinazione assoluta». Monfalcone Estate, Absolute Poetry, Onde Mediterranee, centenario e altri eventi quindi dovrebbero essere legati assieme nel creare per la città un calendario no-stop di iniziative dalla primavera all’autunno. Già si sa infatti che alcuni appuntamenti saranno riconfermati. Per esempio, appunto, Absolute Poetry, che non si terrà però in inverno ma ai primi giorni di giugno.
Anche Onde farà il suo ritorno, appunto dal mese di luglio in poi. Buona notizia però è poi la riproposizione, per il quarto anno consecutivo, di Bioest, la fiera del biologico, che animerà il centro cittadino nella seconda metà di maggio. Agricoltura biologica, prodotti naturali, prodotti di artigianato, commercio equo e solidale, e anche uno speciale spazio dedicato al baratto saranno gli eventi proposti. Il tutto contornato da conferenze, dibattiti, spettacoli, stage e momenti dedicati ai più piccoli. Il tema quest’anno sarà «La condizione femminile». E anche per Monfalcone Estate si stanno cominciando i lavori: le associazioni sono state invitate dal Comune a fornire le loro proposte di animazione ed eventi da inserire nell’ambito delle manifestazioni del Centenario.
Nelle prossime sedute della Consulta cultura è probabile che si potranno già discutere i particolari del programma estivo di eventi, come peraltro chiesto da molti dei sodalizi, in attesa di conoscere l’importo dei contributi.
Elena Orsi
Ritardi a Marina Julia: solo rattoppi nel 2008
La chiusura anticipata della legislatura in Regione blocca l’iter per il ripascimento
(Il Piccolo 12/02/2008)
Le dimissioni del presidente della Regione Illy bloccano anche i lavori a Marina Julia. Il lavoro di costituzione di un possibile triumvirato per l’esecuzione dei lavori tra Comune, Regione e Consorzio per lo sviluppo industriale ha infatti subito uno stop inatteso per via della decadenza della giunta legata alle prossime elezioni. E di conseguenza anche i lavori di rifacimento vengono rinviati a data da destinarsi, sicuramente dopo la stagione estiva. In ogni caso, il Consorzio e il Comune, non volendo dare l’impressione di abbandonare a se stessa la spiaggia, provvederanno ad un intervento di minima che, secondo le previsioni, sarà effettuato entro il mese di maggio. Lo faranno procedendo intanto a creare una mini-intesa tra loro due, aspettando poi i risultati delle elezioni regionali per allargarla anche alla Regione. La necessità di procedere in tal modo viene determinata dal fatto che la sistemazione del litorale, sul quale però incombe ancora il timore degli episodi di inquinamento, è assolutamente necessaria prima che scatti la bella stagione.
Siccome procedere all’intervento totale non è possibile (la Regione aveva già stanziato 800mila euro), Comune e Csim si sono mossi per proprio conto vedendo di progettare un intervento di minima a maggio, ancora da definire. Il Consorzio industriale già nel 2005 aveva realizzato il primo intervento in delegazione amministrativa dalla Regione per 516mila euro. Una somma cui si sono aggiunti ulteriori 80mila euro impiegati nel 2006 per un’ulteriore azione di sistemazione della spiaggia. Il Csim aveva provveduto a ripristinare il terrapieno antistante il campeggio, proteggendolo dall’erosione con una gettata di ciottoli, anche di grandi dimensioni, che è stata poi ricoperta con un primo quantitativo di 8mila metri cubi di sabbia, in parte provenienti dall’impianto per il trattamento dei materiali di risulta dei dragaggi che il Consorzio possiede al Lisert. E lo stesso dovrebbe avvenire con l’intervento di minima di programma. Resta da vedere se tutto questo sarà in grado di raddrizzare la china sulla quale sta lentamente scivolando la zona di Marina Julia. È infatti di poche settimane fa la notizia che si stanno registrando le prime defezioni degli operatori che gestiscono i chioschi sulla spiaggia. Il primo a non rinnovare la licenza è stato l’ex Playa, locale storico di Monfalcone, i cui gestori però non se la sono sentita di sobbarcarsi una spesa di diverse migliaia di euro per non avere poi neppure la certezza che, il prossimo anno, la spiaggia sarà balneabile. E anche tra gli altri gestori il malumore serpeggia: chi resiste ancora quest’anno, non garantisce di esserci anche il prossimo.
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