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(Il Piccolo 09/02/2008)
(Il Piccolo 09/02/2008)
Spariranno a Ronchi le sbarre di via San Vito
La viabilità alternativa costituita dalla nuova bretella in costruzione dalla rotonda dell’aeroporto alla provinciale per Grado - Ok dall’aula all’autorizzazione a firmare la convenzione con Rete ferroviaria italiana
(Il Piccolo 09/02/2008)
RONCHI Sarà eliminato il passaggio a livello di via San Vito, a Ronchi dei Legionari, lungo la linea ferroviaria Trieste-Venezia. Giovedì sera il Consiglio comunale, con l’astensione di Luigi Bon (Rifondazione Comunista) ha approvato l’autorizzazione alla firma della convenzione con Rete ferroviaria italiana per la soppressione del passaggio a livello e la realizzazione delle relative opere sostitutive. In base a tale convenzione, come ha illustrato in aula l’assessore all’Urbanistica, Sara Bragato, l’opera sostitutiva è costituita dalla nuova bretella in costruzione che, dalla rotonda dell’aeroporto, si collegherà alla strada provinciale per Grado, prevedendo un innesto per la viabilità della zona di Dobbia e San Vito. Soltanto al termine dei lavori di costruzione, quando Autovie Venete provvederà all’apertura al pubblico della nuova bretella, Rfi sarà autorizzata alla chiusura del passaggio a livello di via San Vito. «Questa convenzione - ha detto l’assessore Bragato - modifica la precedente, del 2003, siglata tra la Provincia i comuni di Monfalcone, Ronchi, San Canzian, Staranzano e Turriaco per la soppressione dei passaggi a livello della linea ferroviaria Mestre-Trieste e del raccordo Ronchi Nord- Ronchi Sud». In tale convenzione infatti si individuavano quali opere sostitutive alla chiusura dei passaggi a livello il sottopasso attualmente in costruzione a San Polo e la realizzazione di una strada di collegamento tra via primo Maggio e via Staranzano e di un manufatto che consentisse l’attraversamento ciclo-pedonale in sostituzione del passaggio a livello di via 24 Maggio. «Lavori per la cui realizzazione - ha continuato l’assessore - è stato chiesto alla Provincia di attendere la conclusione del sottopasso di San Polo e ciò per evitare che la concomitanza di cantieri su entrambe le statali di collegamento tra Ronchi e Monfalcone aggravino la già provata viabilità. Lo sottolineo in quanto giungono numerose richieste dai privati per conoscere la data di inizio di questi interventi. L’amministrazione comunale è conscia dei disagi che le frequenti chiusure, che spesso si protraggono per lungo tempo, del passaggio a livello di via 24 Maggio comportano per tutti i cittadini in transito tra Ronchi e Staranzano. Ritenevamo comunque opportuno evitare la concomitanza di cantieri su entrambi gli assi che portano a Monfalcone e per questo abbiamo chiesto lo slittamento di questi ultimi». Ma era prevista anche la realizzazione di un sottopasso in via Dobbia, con conseguente modifica della strada e del suo innesto sulla statale 14, oggetto di recente variante al piano regolatore comunale e la costruzione di una nuova strada e di un sovrappasso in sostituzione del passaggio a livello di via San Vito. Appurato, anche grazie ad uno studio della Provincia, che un’eventuale opera sostitutiva, fatta da un sovrappasso e dalla nuova viabilità, per il passaggio a livello di via San Vito risulterebbe estremamente impattante per la zona, la municipalità ronchese sta cercando di aprire un dialogo con Provincia, Rfi e Regione per trovare altre soluzioni di attraversamento della linea ferroviaria dal rione San Vito. Vivace il dibattito che ha visto coinvolti molti consiglieri. Livio Moreu (Forza Italia) ha sottolineato come Ronchi sia in fortissimo ritardo con gli interventi di soppressione dei passaggi a livello. Ad auspicare che si apra un dialogo concreto si questo fronte sono stati anche Gaspare Petralia (An) e Alessandro Visintin (Pd).
Luca Perrino
La prossima settimana la giunta approverà la delibera per allineare quasi completamente il prezzo di Trieste e Gorizia a quello sloveno - Aumenta lo sconto regionale per benzina e gasolio. Riduzione operativa dal 14 febbraio
(Il Piccolo 09/02/2008)
TRIESTE Più di un euro di risparmio per il pieno di benzina, oltre mezzo euro per il gasolio. La giunta regionale, riunitasi ieri a Corno di Rosazzo, ha ritoccato lo sconto sul carburante dopo il sostanzioso abbassamento dei prezzi deciso dalla Slovenia che ha portato il prezzo della benzina a 1,027 euro al litro e del gasolio a 1,024. Per la prima fascia, quella più vicina al confine che comprende le province di Trieste e Gorizia, lo sconto regionale aumenta da 0,256 a 0,281 euro al litro per quanto concerne la benzina e da 0,183 a 0,194 euro al litro per il gasolio; per un pieno di 50 litri di super, quindi, a partire da giovedì prossimo (data in cui entrerà in vigore il nuovo sconto) si pagherà 1,25 euro in meno mentre per il gasolio si risparmieranno 0,55 euro.
Con il nuovo sconto regionale, che entrerà in vigore dal 14 febbraio, si riduce il differenziale con il prezzo sloveno da un minimo di 0,45 euro al litro a Trieste (0,32 a Gorizia) ad un massimo di 0,85 euro al litro: in pratica, per un pieno di benzina oltre al vecchio confine gli automobilisti giuliani possono pagare da 2,25 a 4,25 euro in meno e qualcosa in più si può risparmiare per quanto riguarda il gasolio. Il tutto in attesa che la giunta predisponga le annunciate modifiche al regolamento sulla benzina regionale che, accompagnati dall'intervento al ribasso sui prezzi delle compagnie petrolifere e dei gestori, dovrebbero portare il prezzo del carburante triestino e goriziano ai livelli di quello sloveno. Nella seduta della prossima settimana l'assessore al bilancio Michela Del Piero dovrebbe portare in giunta le modifiche previste e nel giro di un paio di mesi l'adeguamento dei prezzi a quelli sloveni dovrebbe essere effettivo.
TRASPORTI Circa 190 milioni di euro sono stati stanziati dalla Regione per quanto riguarda i contratti di servizio con le Aziende per il trasporto pubblico locale. La giunta ha deliberato un riparto di 110 milioni di euro alle Province per il contratto di servizio relativo al 2008, stanziando nel contempo altri 79,4 milioni di euro per la copertura complessiva del finanziamento spettante per il 2007. Ulteriori 3,2 milioni di euro, che chiuderanno la partita relativa all'anno in corso, saranno stanziati attraverso una futura delibera. Il piano di riparto del fondo per i corregionali all'estero e per i rimpatriati relativo al 2008 è stato approvato ieri dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore all'Istruzione, Cultura, Sport e Pace, Roberto Antonaz.
ESTERO E' stato approvato, su proposta dell'assessore Roberto Antonaz, il piano di riparto del fondo per i corregionali all'estero e per i rimpatriati relativo al 2008. Il piano prevede lo stanziamento di 1,9 milioni divisi in tre linee di intervento: il reinserimento dei corregionali che rientrano in regione, il potenziamento della comunicazione e il supporto ai progetti utili alla conservazione dei legami dei corregionali con la madrepatria, con particolare riguardo per le iniziative destinate ai giovani ed il finanziamento delle attività e dei progetti delle associazioni regionali impegnate a mantenere rapporti stabili con i sodalizi dei corregionali all'estero.
E' rimasto inalterato il finanziamento di 500 mila euro alle associazioni regionali, per l'integrazione degli emigranti che rientrano in regione sono stati erogati 367 mila euro. Il restante milione di euro andrà da un lato a sostenere lo sviluppo della comunicazione tra la comunità regionale all'estero ed il Friuli Venezia Giulia, dall'altro a supportare le iniziative culturali ed economiche finalizzate alla valorizzazione dell'identità d'origine dei corregionali e dei loro discendenti.
SANITÀ La Giunta ha inoltre ripartito una somma di 9,9 milioni di euro tra le Aziende per i Servizi sanitari, le Aziende ospedaliere, il “Burlo Garofolo” di Trieste e il Centro di riferimento oncologico di Aviano. Si tratta di uno stanziamento aggiuntivo previsto dal bilancio di previsione per l'anno 2008. Con la stessa delibera sono stati anche ripartiti 3 milioni di euro tra i nuovi soggetti accreditati per la diagnostica per immagini e, inoltre, sono state approvate le modalità di gestione per area vasta dei rapporti con i soggetti erogatori privati per l'anno 2008.
Roberto Urizio
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