(Il Piccolo 30/01/2008)
(Il Piccolo 30/01/2008)
(Il Piccolo 30/01/2008)
Tabaccheria di Ronchi svaligiata dai ladri - Rubate centinaia di stecche di sigarette nella rivendita di viale della Serenissima
I malviventi hanno usato una flex per tagliare la saracinesca metallica del negozio al pianterreno di uno stabile abitato - Incredibilmente gli inquilini non si sono accorti di nulla
(Il Piccolo 30/01/2008)
RONCHI Tornano ad essere nel mirino dei malviventi le edicole a Ronchi dei Legionari. E torna la paura tra i proprietari, proprio com'era stato alcuni anni fa quando in più occasioni un paio di esercizi commerciali erano stati presi ripetutamente di mira da un rapinatore solitario. Questa volta si tratta di un furto con un bottino di alcune migliaia di euro, messo a segno durante la notte ai danni dell'edicola tabacchi che si trova al numero 83 di viale della Serenissima. Dal negozio, che è di proprietà di Paola Bortolotti, sono sparite centinaia di stecche di sigarette, ma anche numerosi pacchetti sciolti che, in larga parte, si trovavano nel magazzino dell'edicola, ma anche sugli scaffali pronti per essere venduti. Nessuno si è accorto di nulla ed è stata la stessa proprietaria, alle 6.30 del mattino, ad accorgersi di quanto era successo. Sull'episodio stanno indagando i carabinieri della locale stazione che, chiamati sul posto, hanno cercato di ricostruire quanto era accaduto. I malviventi, con ogni probabilità più di una persona, hanno agito nel cuore della notte, inspiegabilmente senza che nessuno notasse o sentisse nulla. Hanno tagliato con l'uso di una flex la serranda in ferro e, dopo aver forzato l'ingresso in alluminio, si sono subito diretti verso il magazzino in cui erano custoditi i tabacchi. Con ogni probabilità un colpo studiato nei minimi particolari già nei giorni precedenti. Pochi gli elementi in mano agli inquirenti, nessun testimone, nessun rumore sospetto, nonostante l'edicola si trovi al piano terra di un palazzo che conta almeno una ventina di appartamenti. Torna così l'incubo dei furti ai danni dei negozi, dopo i raid dei mesi scorsi in pieno centro cittadino e dopo che la stessa edicola, qualche anno fa, era già stata visitata dai ladri. Fecero scalpore, nel 2005, i due colpi messi a segno da un rapinatore solitario ai danni dell'edicola di viale Garibaldi che fruttò qualche centinaio di euro, mentre anche l'edicola di via Soleschiano fu al centro di un episodio del genere, conclusosi dopo nemmeno 24 ore con la cattura dei due responsabili. Che la criminalità sia in aumento a Ronchi dei Legionari è ormai un dato di fatto. Da tempo si discute attorno a ciò, ma nulla è stato fatto. Non si conoscono ancora le reali intenzioni dell'amministrazione comunale attorno alla possibilità di dotare la città di un sistema di videosorveglianza, mentre gli organici locali delle forze dell'ordine continuano a essere ridotti all'osso. Si era parlato di un piano criminalità, di un vertice assieme ai rappresentanti di prefettura e forze di polizia, ma di concreto non c'è stato nulla. Tutto ciò mentre questi episodi continuano a preoccupare i cittadini.
Luca Perrino
L'Irpef a Ronchi sale dallo 0,2 allo 0,5%
La giunta intenzionata a ridurre l'Ici di mezzo punto. Ancora da decidere eventuali ritocchi della tariffa sui rifiuti - Cresce però il limite di reddito per l'esonero dall'addizionale: da 6200 a 10mila euro
(Il Piccolo 30/01/2008)
RONCHI Irpef dallo 0,2 allo 0,5%, Ici dal 5,5 al 5 per mille sulla prima casa. Sembra essere questo l'orientamento della giunta comunale di Ronchi dei Legionari, impegnata in questi giorni nell'elaborazione del nuovo bilancio di previsione. E se anche dovrà essere il Consiglio comunale a dire la sua e a ufficializzare la nuova politica finanziaria dell'ente, l'indicazione dell'esecutivo sembra ormai essere destinata ad andare in porto, illustrata nei giorni scorsi nel corso di un'affollatissima assemblea ai presidenti delle associazioni della città. Un'Irpef più salata per i ronchesi, che, però, potranno godere di una maggior detrazione. Non pagheranno l'addizionale comunale, infatti, coloro i quali hanno un reddito di 10mila euro, contro i 6.200 dello scorso anno. Ridotta, invece, l'Ici sulla prima casa. E l'assessore Savio Cumin ha già ipotizzato quanto arriverà nelle casse comunali. L'addizionale comunale, per la quale, nel 2007, sono entrati 260mila euro, darà modo di raggiungere la considerevole quota di 729mila euro, mentre per quanto riguarda l'Ici si pensa a un'entrata di 1 milione 935mila euro, contro i 2 milioni 151mila del 2007. Complessivamente l'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari introiterà 2 milioni e 664mila euro, 253mila euro in più che nello scorso anno. "Una manovra - ha detto l'assessore Cumin - che tende a mantenere inalterata la quantità e la qualità dei servizi offerti ai residenti, senza alcun taglio. La maggiore detrazione riguardante l'addizionale, poi, vuole offrire alle categorie meno abbienti la possibilità di un reale risparmio e ciò riguarda anche l'Ici sulla prima casa, un bene che riteniamo prioritario". Un ritocco potrebbe subirlo anche la tariffa sui rifiuti, ma il dato è ancora al vaglio dei competenti uffici. "Pensiamo di arrivare, in un futuro, a una diminuzione della tariffa - sono stata invece le parole del sindaco, Roberto Fontanot - ma tutto dipende dalla percentuale di rifiuti che riusciamo a riciclare. Siamo già a livelli altissimi, vicini al 70% ed è questo l'obiettivo che ci poniamo. La redazione del bilancio tiene conto di tante necessità e di numerose priorità, in quella che è e deve essere una logica di comunità, nella quale chi ha di più mette a disposizione una percentuale di tasse maggiore a tutto vantaggio di chi, invece, fa fatica ad arrivare alla fine del mese". E' di 20.104 euro il reddito medio annuo di un cittadino ronchese, con un valore catastale medio di 425,18 euro. E ogni singolo cittadino potrebbe venire a spendere in meno poco più di 18,56 euro annui.
lu. pe.
Il Comune dà l'ok a parcheggio e pattinodromo
La giunta ha definito il piano triennale delle opere pubbliche condizionato dalla riduzione dei mutui prevista dal Patto di stabilità - Trovate risorse nel 2008 per le Terme, la ristrutturazione dell'ex Pretura e dell'ex albergo operai
(Il Piccolo 30/01/2008)
Il 2008 vedrà il via solo di opere pubbliche già progettate e destinate a dare completamento alle azioni varate negli anni precedenti. È un programma decisamente improntato al realismo quello che la giunta comunale ha approvato nella sua ultima seduta dell'altro pomeriggio. Una scelta obbligata visti i limiti posti all'indebitamento dal rispetto del Patto di stabilità e il peso che il pagamento dei mutui inizia ad avere sul bilancio dell'ente.
Il programma triennale delle opere 2008-2010 vede quindi slittare in là operazioni decisamente "complesse" e importanti dal punto di vista finanziario, come l'acquisizione della nuova sede comunale prevista nell'ex area ospedaliera di via Rossini. La giunta prevede di spendere i 6 milioni di euro necessari solo a partire dal 2009, sempre che il termine non venga spostato ancora più in là, viste le difficoltà di carattere burocratico-amministrativo dell'operazione.
Per il 2008 è stata comunque preventivato un investimento complessivo di 15,4 milioni di euro. La voce più consistente riguarda l'acquisto di una fetta dell'ex albergo operai e la compartecipazione nell'operazione di recupero e trasformazione che vede come attore principale Fincantieri. La spesa programmata è di 3,220 milioni di euro e sarà coperta da un mutuo reso però possibile dal consistente contributo già stanziato dalla Regione per consentire la realizzazione del museo della cantieristica negli oltre mille metri quadri che saranno acquistati dal Comune. Anche nel caso della creazione del nuovo pattinodromo nell'ambito del campo sportivo Cosulich l'amministrazione comunale ha deciso di dare seguito al progetto, benché oneroso (il costo è di 2,6 milioni di euro), sia perché già disponibile sia perché l'importo è almeno in parte coperto da uno stanziamento della Regione.
L'iter dell'opera era quindi troppo avanzato per consentire il ripensamento proposto dall'assessore allo Sport Michele Luise, che giudicava la spesa troppo consistente e suggeriva quindi una nuova collocazione dell'impianto nell'ambito dell'area verde di via Valentinis. C'è il via libera all'ultimazione della trasformazione dell'ex palazzo della Pretura in piazza della Repubblica, che già ospita l'Urbanistica e il Patrimonio e tra un paio d'anni è destinato ad accogliere anche i Lavori pubblici e l'Ambiente. La spesa di 1,5 milioni di euro sarà coperta con un mutuo.
La scelta della giunta, pure in questo caso, era obbligata, perché da un lato c'è una struttura sistemata a metà e dall'altro le pessime condizioni dell'ala meridionale del municipio, dove erano collocati i lavori pubblici e l'ufficio ambiente. In linea con il programma e l'impegno del sindaco Gianfranco Pizzolitto di vedere rilanciate le Terme romane in tempi ormai ragionevoli è stata prevista una spesa di 1,550 milioni di euro, a fronte di un contributo regionale, per un primo recupero dell'area circostante la palazzina storica e la creazione di un parcheggio.
Tra le voci più consistenti del programma delle opere ci sono infine il settimo lotto del cimitero (1,9 milioni di euro che saranno coperti dalla vendita dei manufatti) e la manutenzione straordinaria della casa albergo di via Crociera (1,3 milioni di euro), i cui ospiti saranno trasferiti nella nuova struttura. Per quel che riguarda la viabilità l'unico investimento preventivato consiste nei 570mila euro necessari per realizzare un parcheggio da 90 posti auto nell'area di via Giacich, che il Comune ha acquistato da privati. Sta del resto per partire la sistemazione di una serie di strade in base ai progetti stesi nel 2007. Una nuova tranche di interventi sulla viabilità da 1,7 milioni di euro è stata quindi inserita nel programma del 2009. Nel corso di quest'anno dovrebbero invece essere impegnati altri 600mila euro per sistemare l'illuminazione pubblica.
La giunta ha poi previsto una serie di stanziamenti destinati a consentire le manutenzioni straordinarie nei vari settori: ci sono 720mila euro per l'edilizia scolastica, 282mila per gli impianti sportivi, 503.500 per il territorio e l'ambiente, 100mila per le strade, 118mila per l'organizzazione del Comune, 115mila per la pubblica sicurezza. Nella lista degli investimenti rientra comunque anche il completamento della sede dell'Associazione windsurfing Marina Julia (281mila euro).
Laura Blasich
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