SICUREZZA STRADALE E ALCOL
Con l'approvazione definitiva da parte del Parlamento delle modifiche al codice della strada, sono state introdotte importanti novità in merito alla vendita ed alla somministrazione di bevande alcoliche.
Per un approfondimento delle novità introdotte potete leggere la circolare dell'Ascom Monfalcone.
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Rassegna Stampa 01/02/2010 |
Pieris chiede la videosorveglianza
(Il Piccolo 01/02/2010)
SAN CANZIAN C’è allarme nell’Isontino per l’intensificarsi dei furti d’auto. Tre negli ultimi venti giorni, l’ultimo dei quali mercoledì scorso in un’officina meccanica a Pieris, dove è stato rubato un Suv Audi “Q7”, di proprietà del titolare della ditta. E si moltiplicano le preoccupazioni e le polemiche di alcuni commercianti che chiedono ai Comuni di intensificare i controlli e di posizionare un sistema di videosorveglianza che possa inchiodare sul posto i ladri o funzionare come valido deterrente contro i malintenzionati. Senza contare, poi, che alcuni esercizi commerciali e artigianali, al di la della “sorveglianza” pubblica, hanno in funzione propri sistemi per registrare la presenza di eventuali intrusi nelle aziende durante la loro assenza. Misure di sicurezza si chiedono anche nei punti di maggior scorrimento come la statale Trieste-Venezia all’incrocio di Pieris o la provinciale per Grado all’incrocio di Bistrigna. Silvia Caruso, sindaco di San Canzian, sulla questione della sicurezza, respinge le polemiche sui controlli e afferma che l’amministrazione comunale già da qualche anno è impegnata al controllo delle zone a rischio. «Ci sono le aree molto sensibili – dice la Caruso – per le quali ci siamo mossi subito da tempo, cioè le scuole come è stato fatto a livello mandamentale. Per quanto riguarda la questione sicurezza, il Comune con 40mila euro di contributi ricevuti dalla Regione, ha investito nella maggior parte dei casi non solo per i sistemi di videosorveglianza, ma soprattutto per illuminare i posti più pericolosi del territorio». Di recente, spiega ancora il sindaco Silvia Caruso l’amministrazione ha inoltrato domanda di contributo anche alla Prefettura di Gorizia. «Purtroppo – dice la Caruso – non siamo entrati in graduatoria perché alcuni grandi centri sono risultati con un livello di pericolo più alto di noi e per il momento siamo fuori da questi finanziamenti». Sul delicato problema delle telecamereanti criminalità interviene anche il presidente dell’Ascom di Monfalcone Glauco Boscarolli il quale afferma che l’associazione dei commercianti, per combattere questa piaga difficile da guarire, ha adottato una serie di soluzioni. «Per gli affiliati – afferma Boscarolli – a protezione delle loro aziende abbiamo reso possibile stipulare un contratto a prezzo moderato e ridotto per dare la possibilità di installare in sistema di videosorveglianza privato oltre a quelli pubblici esistenti. Oppure, sempre per difendere la propria attività di commerciante c’è la possibilità di ottenere un’erogazione di fondi per l’acquisto di telecamere o sistemi elettronici di controllo dove l’associazione si rende disponibile per gestire l’iter di ottenimento dei contributi. Queste opportunità le abbiamo già fatte conoscere ai nostri soci». I recenti furti di auto sono avvenuti nell’officina a Pieris dove era stata rubata una Golf e il Suv e la settimana precedente era stata visitata la concessionaria Honda sulla strada provinciale 19 Monfalcone-Grado, dove era stata rubata un’altra Golf. Si pensa a una banda di ladri proveniente dell’Est.
Ciro Vitiello
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